
Giovanni Catizone, responsabile area fisico motoria della Fitp e docente all’università Cattolica, analizza per la Gazzetta dello Sport lo stop di Matteo Berrettini: «Per questo tipo di infortuni, i tempi non sono mai inferiori a 4 settimane – le sue parole – Si tratta di lesioni importanti. In più in questo caso preoccupano le recidive, che possono avere varie origini, e dunque si preferisce scendere in campo solo se si è sicuro al 101%».
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